Lo scorso 22 aprile il premio Nobel Rita Levi Montalcini ha compiuto 100 anni.
Non possiamo che unirci, seppure in ritardo, agli auguri che le ha inviato tutto il mondo.
Alla stima per l’importante contributo dato alla scienza in tutti questi anni si aggiunge anche un omaggio alla brillantezza di pensiero di questa donna davvero eccezionale.
Questa splendida foto è di Fabrizio Perilli, qui il suo account Flickr.

Non a caso la rivista Wired, dedicata alla tecnologia e all’innovazione ha scelto di avere proprio la quasi centenaria scienziata in una delle prime copertine.
Devo confessare di aver acquistato la rivista proprio colpita da questo scelta originale.
L’intervista che ho trovato all’interno mi ha datto la conferma di quanto moderna, vitale e proiettata nel futuro questa donna sia.
Cito qualche frase:
“A me nella vita è riuscito tutto facile, le difficoltà me le sono scrollate di dosso, come acqua sulle ali di un’anatra“.
Intervistatore: “Com’è la vita a cento anni?”
RLM: “Ho perso un po’ la vista, tanto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più che a 20 anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo, io sono la mente”.
E infine la frase con cui ha commentato il proprio centesimo compleanno:
Intervistatore: “ Come ci si sente a 100 anni?”
RLM:”La morte non esiste per me, che venga domani o qualche tempo dopo per me non fa differenza, perchè alla morte del corpo sopravvivono i messaggi che abbiamo dato in vita“.
Standing ovation for RITA!
Per saperne di più su Rita Levi Montalcini:
la sua pagina su Wikipedia
la sua fondazione Onlus
Un pò di post sui suoi 100 anni: Vittorio Pasteris, Your reporter, The pollo web, Blogosfere Cultura, Web burning blog.







Forse queste parole, se le terremo sempre presenti, ci aiuteranno a dare il meglio di noi, con grandi o piccoli messaggi che siano, non fa differenza!
29 aprile 2009 alle 3:54 pm