<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: I vostri suggerimenti</title>
	<atom:link href="http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://donne.manageritalia.it</link>
	<description>Conversazioni tra uomini e donne sulle pari opportunità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 13:05:23 +0100</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Girl Geek Dinners Milano &#187; Blog Archive Donne Manager chiedono input per un convegno sulle Pari opportunità</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-6140</link>
		<dc:creator>Girl Geek Dinners Milano &#187; Blog Archive Donne Manager chiedono input per un convegno sulle Pari opportunità</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Nov 2010 20:28:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-6140</guid>
		<description>[...] Donne Manager chiedono &#8220;Aiutaci a prepare il covegno&#8221; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Donne Manager chiedono &#8220;Aiutaci a prepare il covegno&#8221; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: PAOLA ARTIOLI</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-1566</link>
		<dc:creator>PAOLA ARTIOLI</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 15:20:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-1566</guid>
		<description>Per Lucia.
Il bando di concorso per premio per una tesi di laurea sulla leadership femminile è aperto sino al 31.7.2009.
Per informazioni dovresti metterti in contatto con la Segreteria del Comitato Piccola Industria dell&#039;Associazione Industriale Bresciana e chiedere di
Nadia Maione
Telefono 030.2292.288.
In bocca al lupo!
Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Lucia.<br />
Il bando di concorso per premio per una tesi di laurea sulla leadership femminile è aperto sino al 31.7.2009.<br />
Per informazioni dovresti metterti in contatto con la Segreteria del Comitato Piccola Industria dell&#8217;Associazione Industriale Bresciana e chiedere di<br />
Nadia Maione<br />
Telefono 030.2292.288.<br />
In bocca al lupo!<br />
Paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lucia</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-876</link>
		<dc:creator>Lucia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 13:41:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-876</guid>
		<description>Gentile Paola, mi sono appena laureata e il nucleo della mia tesi verte sui differenziali retributivi di genere nel diritto del lavoro comunitario, pensi possa partecipare al bando di concorso di cui mi parlavi?
grazie Lucia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Paola, mi sono appena laureata e il nucleo della mia tesi verte sui differenziali retributivi di genere nel diritto del lavoro comunitario, pensi possa partecipare al bando di concorso di cui mi parlavi?<br />
grazie Lucia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-675</link>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 15:23:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-675</guid>
		<description>ciao a tutte
è da un pò che seguo attraverso varie associazioni, i temi delle difficoltà delle donne manager. Sono socia della Fondazione Bellisario e quando posso collaboro a iniziative che sostengano lo sviluppo della managerialità al femminile. Ecco, sinceramente, troppo spesso si parla di quella che è la situazione di oggi (figlia del passato), e poco si parla di obiettivi futuri e strumenti, di risorse e tempi necessari per raggiungerli, di persone incaricate di... raggiungere i risultati. Sarebbe bello se per una volta si facesse una &quot;proiezione in avanti&quot; e si dicesse &quot;se almeno il 20% delle aziende facesse questo... l&#039;80% delle donne manager otterebbero...&quot; un pò la regola di Pareto che alla fine ha sempre ragione. spero che il 5 giugno ci sia uno sguardo al futuro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutte<br />
è da un pò che seguo attraverso varie associazioni, i temi delle difficoltà delle donne manager. Sono socia della Fondazione Bellisario e quando posso collaboro a iniziative che sostengano lo sviluppo della managerialità al femminile. Ecco, sinceramente, troppo spesso si parla di quella che è la situazione di oggi (figlia del passato), e poco si parla di obiettivi futuri e strumenti, di risorse e tempi necessari per raggiungerli, di persone incaricate di&#8230; raggiungere i risultati. Sarebbe bello se per una volta si facesse una &#8220;proiezione in avanti&#8221; e si dicesse &#8220;se almeno il 20% delle aziende facesse questo&#8230; l&#8217;80% delle donne manager otterebbero&#8230;&#8221; un pò la regola di Pareto che alla fine ha sempre ragione. spero che il 5 giugno ci sia uno sguardo al futuro!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Salicato</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-660</link>
		<dc:creator>Maria Salicato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2008 20:45:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-660</guid>
		<description>Complimenti Paola Artioli, mi ritrovo molto nelle impostazioni ed azioni che hai descritto. Prosegui con questi metodi e non mollare mai.
Il successo della tua impresa è assicurato dalla eccellenza che il management sa creare. Ed evidente sarà il contributo a superare gli stereotipi di genere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Paola Artioli, mi ritrovo molto nelle impostazioni ed azioni che hai descritto. Prosegui con questi metodi e non mollare mai.<br />
Il successo della tua impresa è assicurato dalla eccellenza che il management sa creare. Ed evidente sarà il contributo a superare gli stereotipi di genere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: PAOLA ARTIOLI</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-500</link>
		<dc:creator>PAOLA ARTIOLI</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 14:57:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-500</guid>
		<description>Buongiorno a tutti.
Il commento di Franco Carlucci ha provocato in me l&#039;irrefrenabile bisogno di puntualizzare più compiutamente le azioni che a mio giudizio si dovrebbero intraprendere CONCRETAMENTE, e che io personalmente ho intrapreso sia come imprenditrice che come promotrice di un gruppo di lavoro composto da imprenditrici.
Personalmente sono convinta che si facciano troppi convegni che finiscono per &quot;annacquare&quot; le tematiche, mentre molte azioni anche di portata limitata ma mirate possono essere utili ed avere un effetto moltiplicatore delle best practice e dare una scossa sulle coscienze
Conosco qualche imprenditore e molte imprenditrici che hanno da anni avviato un processo di miglioramento delle condizioni di lavoro delle loro collaboratrici. Occorre aumentare il benchmarking in questa direzione.
Nella mia azienda ho adottato forme di flessibilità del lavoro per agevolare le collaboratrici in maternità o madri attraverso:
part-time reversibile
banca delle ore
orario flessibile in entrata e in uscita.
La risposta positiva è stata immediata, il rientro dalla maternità rapido, le assenze pochissime.
Inoltre, per tutti i collaboratori, per favorire la conciliazione dei tempi di vita, abbiamo ridotto la pausa pomeridiana da due ore ad un&#039;ora, anticipando l&#039;orario di uscita, consentendo la flessibilità all&#039;interno dei singoli uffici, in base alle esigenze dei gruppi di collaboratori che vi lavorano.
Abbiamo incrementato la percentuale di collaboratrici assunte, cercando di puntare solamente sulle competenze e sulle qualità personali delle candidate e dei candidati.
Abbiamo deciso di utilizzare il merito come unico criterio valido per la valutazione dei risultati sia per le assunzioni che per gli aumenti retributivi che gli avanzamenti di carriera, convinti che  il riconoscimento del contributo individuale sia l&#039;aspetto più motivante nelle persone da ogni punto di vista.
Stiamo adottando un codice etico che mette al centro le persone,  indica l&#039;eccellenza come l&#039;obiettivo da raggiungere per l&#039;azienda e per chi ci lavora, e vede nelle diversità una fonte di ricchezza per tutti.
Il gruppo di lavoro di cui faccio parte si propone di valorizzare la figura femminile nell&#039;impresa attraverso la promozione di corsi di formazione specifici per l&#039;empowerment femminile, premi di laurea sui temi della leadership femminile, protocolli d&#039;intesa con enti pubblici e locali per la realizzazione di misure di conciliazione studiate ad hoc per le imprese di un determinato territorio, la realizzazione di una importante mostra fotografica sul lavoro femminile nel dopoguerra, per il superamento degli stereotitpi di genere.
Uno dei nostri obiettivi è di stimolare un cambiamento culturale e creare l&#039;humus migliore per un reale incremento dell&#039;occupazione femminile convinte che in ciò vi siano le risorse per incrementare la competitività dell&#039;impresa ed aumentare il PIL del paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti.<br />
Il commento di Franco Carlucci ha provocato in me l&#8217;irrefrenabile bisogno di puntualizzare più compiutamente le azioni che a mio giudizio si dovrebbero intraprendere CONCRETAMENTE, e che io personalmente ho intrapreso sia come imprenditrice che come promotrice di un gruppo di lavoro composto da imprenditrici.<br />
Personalmente sono convinta che si facciano troppi convegni che finiscono per &#8220;annacquare&#8221; le tematiche, mentre molte azioni anche di portata limitata ma mirate possono essere utili ed avere un effetto moltiplicatore delle best practice e dare una scossa sulle coscienze<br />
Conosco qualche imprenditore e molte imprenditrici che hanno da anni avviato un processo di miglioramento delle condizioni di lavoro delle loro collaboratrici. Occorre aumentare il benchmarking in questa direzione.<br />
Nella mia azienda ho adottato forme di flessibilità del lavoro per agevolare le collaboratrici in maternità o madri attraverso:<br />
part-time reversibile<br />
banca delle ore<br />
orario flessibile in entrata e in uscita.<br />
La risposta positiva è stata immediata, il rientro dalla maternità rapido, le assenze pochissime.<br />
Inoltre, per tutti i collaboratori, per favorire la conciliazione dei tempi di vita, abbiamo ridotto la pausa pomeridiana da due ore ad un&#8217;ora, anticipando l&#8217;orario di uscita, consentendo la flessibilità all&#8217;interno dei singoli uffici, in base alle esigenze dei gruppi di collaboratori che vi lavorano.<br />
Abbiamo incrementato la percentuale di collaboratrici assunte, cercando di puntare solamente sulle competenze e sulle qualità personali delle candidate e dei candidati.<br />
Abbiamo deciso di utilizzare il merito come unico criterio valido per la valutazione dei risultati sia per le assunzioni che per gli aumenti retributivi che gli avanzamenti di carriera, convinti che  il riconoscimento del contributo individuale sia l&#8217;aspetto più motivante nelle persone da ogni punto di vista.<br />
Stiamo adottando un codice etico che mette al centro le persone,  indica l&#8217;eccellenza come l&#8217;obiettivo da raggiungere per l&#8217;azienda e per chi ci lavora, e vede nelle diversità una fonte di ricchezza per tutti.<br />
Il gruppo di lavoro di cui faccio parte si propone di valorizzare la figura femminile nell&#8217;impresa attraverso la promozione di corsi di formazione specifici per l&#8217;empowerment femminile, premi di laurea sui temi della leadership femminile, protocolli d&#8217;intesa con enti pubblici e locali per la realizzazione di misure di conciliazione studiate ad hoc per le imprese di un determinato territorio, la realizzazione di una importante mostra fotografica sul lavoro femminile nel dopoguerra, per il superamento degli stereotitpi di genere.<br />
Uno dei nostri obiettivi è di stimolare un cambiamento culturale e creare l&#8217;humus migliore per un reale incremento dell&#8217;occupazione femminile convinte che in ciò vi siano le risorse per incrementare la competitività dell&#8217;impresa ed aumentare il PIL del paese.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco  CARLUCCI</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-445</link>
		<dc:creator>Franco  CARLUCCI</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 14:07:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-445</guid>
		<description>Spett.le 
donne.manageritalia
Ottima l&#039;iniziativa di porre il problema delle PO. Quello che però non riesco a capire è: come mai tutti/e quelli/e che vogliono interessarsi di PO difficilmente pongono il problema di come possano CONCRETAMENTE superarsi le varie barriere poste tra il dire (quando lo si dice) e il fare.  Ho avuto modo di rilevare che nell&#039;anno 2007  ( anno europeo delle PO ) quasi tutte le commissioni nazionali, regionali, provinciali e comunali hanno: -organizzato convegni sulle PO; - bandito concorsi d&#039;idee per la strutturazione di propri siti web; -  bandito concorsi d&#039;idee per la definizione del proprio logo; ecc.
NON sono riuscito a trovare nessun bando di CONCORSO d&#039;IDEE per la realizzazione  di BUONE PRATICHE atte a favorire il concreto  determinarsi delle PO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spett.le<br />
donne.manageritalia<br />
Ottima l&#8217;iniziativa di porre il problema delle PO. Quello che però non riesco a capire è: come mai tutti/e quelli/e che vogliono interessarsi di PO difficilmente pongono il problema di come possano CONCRETAMENTE superarsi le varie barriere poste tra il dire (quando lo si dice) e il fare.  Ho avuto modo di rilevare che nell&#8217;anno 2007  ( anno europeo delle PO ) quasi tutte le commissioni nazionali, regionali, provinciali e comunali hanno: -organizzato convegni sulle PO; &#8211; bandito concorsi d&#8217;idee per la strutturazione di propri siti web; &#8211;  bandito concorsi d&#8217;idee per la definizione del proprio logo; ecc.<br />
NON sono riuscito a trovare nessun bando di CONCORSO d&#8217;IDEE per la realizzazione  di BUONE PRATICHE atte a favorire il concreto  determinarsi delle PO.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Lombardi</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-421</link>
		<dc:creator>Gianni Lombardi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 20:32:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-421</guid>
		<description>Forse sono io che sbaglio, visto che il blog si chiama &quot;donne.manageritalia&quot;, ma mi sembra che poniate un po&#039; troppo l&#039;accento esclusivamente sulle problematiche del lavoro dinepndente nelle grandi aziende. Esiste una vasta realtà di freelance, lavoratori autonomi che lavorano per le imprese e microimprese in cui le donne sono probabilmente la maggioranza (parliamo di un universo di almeno un milione di persone).

Per info vi consiglio questi due siti:

http://www.bolleblu.info (il blog dei freelance della pubblicità)

http://www.actainrete.it (il sito di ACTA, Associazione Consulenti Terziario Avanzato, associazione peraltro presieduta da una donna, Anna Soru)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse sono io che sbaglio, visto che il blog si chiama &#8220;donne.manageritalia&#8221;, ma mi sembra che poniate un po&#8217; troppo l&#8217;accento esclusivamente sulle problematiche del lavoro dinepndente nelle grandi aziende. Esiste una vasta realtà di freelance, lavoratori autonomi che lavorano per le imprese e microimprese in cui le donne sono probabilmente la maggioranza (parliamo di un universo di almeno un milione di persone).</p>
<p>Per info vi consiglio questi due siti:</p>
<p><a href="http://www.bolleblu.info" rel="nofollow">http://www.bolleblu.info</a> (il blog dei freelance della pubblicità)</p>
<p><a href="http://www.actainrete.it" rel="nofollow">http://www.actainrete.it</a> (il sito di ACTA, Associazione Consulenti Terziario Avanzato, associazione peraltro presieduta da una donna, Anna Soru)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Giovanna Orioli LE LUCI</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-380</link>
		<dc:creator>Maria Giovanna Orioli LE LUCI</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 11:25:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-380</guid>
		<description>Lo spunto di cui vorrei parlare io, è per valorizzare l&#039;altissimo ruolo sociale della donna, che mai come oggi avrebbe bisogno di rilancio nella società odierna.
Pari opportunità,si ma non solo riconosciute nei luoghi di lavoro, ma anche e sopratutto come riconoscimento di un ruolo fondamentale per una crescita armonica delle future classi sociali.
Noi donne, che facciamo mille lavori mentre alleviamo i nostri figli,curiamo la casa e la gestione familiare e  i nostri uomini, dovremmo avere riconosciuto un ruolo a dir poco &quot;sacro&quot; ed essere allevate a questa consapevolezza.
Pari opportunità, secondo me dovrebbe significare anche il veder apprezzato socialmente il ruolo di madre, di moglie, di compagna.
Io ho allevato tre figli ed ora sono una giovane nonna, che quando ha compiuto 45 anni ha deciso di provare a realizzare la propria &quot;leggenda personale&quot; ed ho aperto un centro benessere. Mi sono preparata, specializzata e qualificata, dividendomi tra casa, lavoro, viaggi in treno,  nottate in bianco  ed esami, senza mai perdere di vista il mio ruolo che, come un diamante ha mille sfaccettature.
Ora ho 49 anni e ancora mi dò da fare con corsi di studio, marketing e finanza, pur continuando a fare la mamma e la nonna (specializzatissima anche qui).
Allora si, incontriamoci, parliamo, confrontiamoci ma a testa alta! 
Vi abbraccio tutte, grazie dell&#039;opportunità che ci offrite di collaborare con voi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo spunto di cui vorrei parlare io, è per valorizzare l&#8217;altissimo ruolo sociale della donna, che mai come oggi avrebbe bisogno di rilancio nella società odierna.<br />
Pari opportunità,si ma non solo riconosciute nei luoghi di lavoro, ma anche e sopratutto come riconoscimento di un ruolo fondamentale per una crescita armonica delle future classi sociali.<br />
Noi donne, che facciamo mille lavori mentre alleviamo i nostri figli,curiamo la casa e la gestione familiare e  i nostri uomini, dovremmo avere riconosciuto un ruolo a dir poco &#8220;sacro&#8221; ed essere allevate a questa consapevolezza.<br />
Pari opportunità, secondo me dovrebbe significare anche il veder apprezzato socialmente il ruolo di madre, di moglie, di compagna.<br />
Io ho allevato tre figli ed ora sono una giovane nonna, che quando ha compiuto 45 anni ha deciso di provare a realizzare la propria &#8220;leggenda personale&#8221; ed ho aperto un centro benessere. Mi sono preparata, specializzata e qualificata, dividendomi tra casa, lavoro, viaggi in treno,  nottate in bianco  ed esami, senza mai perdere di vista il mio ruolo che, come un diamante ha mille sfaccettature.<br />
Ora ho 49 anni e ancora mi dò da fare con corsi di studio, marketing e finanza, pur continuando a fare la mamma e la nonna (specializzatissima anche qui).<br />
Allora si, incontriamoci, parliamo, confrontiamoci ma a testa alta!<br />
Vi abbraccio tutte, grazie dell&#8217;opportunità che ci offrite di collaborare con voi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isabelle@donnemanager</title>
		<link>http://donne.manageritalia.it/aiutaci-a-preparare-il-convegno/comment-page-1#comment-370</link>
		<dc:creator>Isabelle@donnemanager</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 10:52:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donne.manageritalia.it/?page_id=25#comment-370</guid>
		<description>@ Fabiola 

ti ringrazio per la segnalazione. Il progetto è veramente interessante e in particolare il quaderno n. 13 (&lt;a href=&quot;http://www.unitn.it/gelso/download/quaderni/quaderno_13.pdf&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;) relativo alle linee-guida per la gestione del capitale umano in un&#039;ottica di genere che dovrebbe essere patrimonio di qualsiasi Direzione del Personale! 

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Fabiola </p>
<p>ti ringrazio per la segnalazione. Il progetto è veramente interessante e in particolare il quaderno n. 13 (<a href="http://www.unitn.it/gelso/download/quaderni/quaderno_13.pdf" rel="nofollow">qui</a>) relativo alle linee-guida per la gestione del capitale umano in un&#8217;ottica di genere che dovrebbe essere patrimonio di qualsiasi Direzione del Personale!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

