Vogliamo ringraziare tutti coloro che con le loro visite hanno seguito il nostro blog, sempre più numerosi, in particolare in questi ultimi mesi. Questo ci conforta e ci sprona a proseguire nel cammino, soprattutto ci indica che il percorso che stiamo seguendo riscuote attenzione e produce interesse sui temi che noi trattiamo.
Ma ora è tempo di vacanza anche per noi, lo saremo per tutto il mese di agosto ma torneremo a settembre con rinnovata energia soprattutto perchè il programma 2010/2011 approvato dal Gruppo Donne Manager nell’ultima riunione plenaria di Giugno, è particolarmente ricco ed impegnativo.

Ve ne parleremo sicuramente al nostro ritorno a settembre quando verrà anche riattivato il nostro calendario con tutte le iniziative del nostro Gruppo.
Nel frattempo anche quest’anno approfitto del nostro blog per segnalarvi una bellissima località da visitare ed un libro da leggere:
- La località umbra è Panicale, vicino al lago Trasimeno, che qualcuno di voi vorrà inserire nel proprio itinerario delle vacanze. Durante l’estate è ricco di varie manifestazioni che lo rendono ancora più attraente.
- Per chi invece vorrà farsi accompagnare da un libro non particolarmente impegnativo,consiglio la lettura di “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini.
Non è un libro nuovo, ma anch’io l’ho letto solo di recente. L’autore è lo stesso del più famoso “Il cacciatore di aquiloni“. Si tratta di un romanzo che ha come sfondo un paese martoriato dalle guerre, l’Afganistan. Questa lettura ci aiuta a sentire questo Paese più vicino, a comprenderne meglio la storia degli ultimi anni e perchè ancor oggi sia ancora tormentato.
Martoriata è la sua gente, quella comune, quella che non ha nulla a che fare con i signori della guerra, ma che è vittima dei macro interessi economici mondiali che sono alla base di tutte le guerre, ci farà capire meglio come un Paese vive l’avvicendarsi di “padroni”, dove le varie etnie subiscono a turno persecuzioni, di cosa significa vivere in un paese dove la vita, la dignità della donna è calpestata, schiavizzata e vittima della arroganza degli uomini anche in nome delle religioni. Comprendiamo anche la miseria di quelle popolazioni i cui paesi sono quotidianamente alla ribalta delle nostre cronache, magari perchè un nostro soldato è rimasto vittima di un attentato, ma di cui è assolutamente dimenticata la sofferenza.
Buone vacanze, arrivederci a settembre.
Marisa



buone vacanze allora
14 agosto 2010 alle 03:32