E ancora una volta dalle donne per le donne: dopo tante lodi  sulle capacità delle donne di guidare le aziende e di ottenere risultati decisamente migliori rispetto alle aziende nelle quali sia prevalente il management maschile, ecco arrivare un’azione concreta il Wlf , il Women’s leadership fund, con l’obiettivo di investire in aziende dove le donne hanno un ruolo guida.

Non solo: una parte degli investimenti sarà destinata a quelle aziende dove la presenza femminile è sottorappresentata per sollecitare una più equa partecipazione nel management.

Le motivazioni di tale iniziativa, sostenuta tra gli altri, da Cherie Blair, sono squisitamente di business; redditività e profitti aumentano nelle aziende con un management a prevalenza femminile.

Chissà se anche in Italia qualcuno vorrà imitare l’iniziativa?