Sul Sole 24Ore ho letto un bell’esempio di welfare che ci tengo a portare a conoscenza. Si chiama “90 giorni” ed è un progetto ideato dalla multinazionale Nestlé che ha deciso di aprire le porte della sede di Milano alla prole dei mille dipendenti nei giorni di chiusura delle scuole. L’iniziativa è aperta ai bambini dai 3 ai 14 anni che potranno frequentare lo Junior Camp Nestlé in compagnia di educatori e psicologi che li coinvolgeranno in attività ludico educative sul tema salute, benessere e rispetto delle risorse ambientali.

Ormai le mie ragazze sono grandi e quindi in grado di gestire in autonomia le giornate dalla chiusura della scuola fino alla partenza per le vacanze; ricordo però quanta ansia mi ha provocato per anni questo periodo dell’anno. Ho sempre cercato di organizzarmi in modo da lasciarle in luoghi dove potessero essere accudite in modo intelligente e costruttivo, evitando di impegnarmi in modo eccessivo dal punto di vista economico. Non è mai stata un’impresa semplice. Sono contenta che esistano realtà lavorative sensibili a questo problema e che quindi si sforzino di trovare una soluzione ad una questione del tutto naturale ma che potrebbe trasformarsi in un serio problema.

Ricordiamo infatti che solo una mamma serena riesce a rendere al meglio delle proprie potenzialità anche sul lavoro; e il punto di partenza di questa serenità le è data solo dal fatto di sapere i propri figli accuditi in modo adeguato.