In un post del 30 settembre 2008 avevamo intravvisto la speranza che il diritto di attribuire il cognome materno ai figli fosse riconosciuto grazie anche ad una sentenza della Corte di Cassazione.
Il sito che si occupa di questo tema denuncia la mancanza di una normativa ed ha costituito anche un Gruppo su Facebook che conta 350 aderenti.
Una nostra socia ha condiviso con noi il suo caso: una delle sue figlie, sposata con un cubano/messicano, ha presentato Istanza per cambiamento del cognome del figlio nato a Milano 18/7/2004 aggiungendo il suo cognome a quello del marito. Visto, tra l’altro, che in tutti i paesi spagnoli / latino americani questo è la norma. L’Istanza è stata presentata alla Prefettura di Milano, per invio al Ministero dell’Interno, 9 settembre 2004.
Siamo al mese di Maggio 2009 ed è arrivato il decreto!…cioè solo 4 anni 8 mesi. Nel frattempo è nato un altro bimbo nel 2006. Non abbiamo fatto nulla per lui perché doveva uscire nel 2007 una legge che prevedeva anche il cambio pressoché automatico, senza perdite di tempo, per fratelli cheavevano diversi cognomi con genitori naturali. La legge non c’è ancora!
Si tratta di un diritto negato ma a vostro parere è necessario mobilitarsi per la sua affermazione? Attendiamo i vostri commenti.







Sono sicura che è necessario mobilitarsi.
23 maggio 2009 alle 5:56 pmNonostante il trattato di lisbona, nonostante tutti i paesi europei abbiano già adeguato la normativa e nonostante le ormai numerose sentenze della cassazione in merito, in italia non si muove nulla.
In fondo fa comodo lasciare le cose come stanno a questa classe politica maschilista.
E la maggior parte delle donne è talmente abituata che il cognome possa essere solo quello paterno, che nemmeno concepisce che ci possa essere un’alternativa!
In parlamento sono coscienti di questo e preferiscono non risvegliare le coscenze delle donne, in fondo fa comodo non cambiare nulla, sperando che prima o poi le poche voci contrarie si stanchino. Allora è fondamentale mobilitarsi…..
Uniamoci per far sentire la nostra voce…
Angie
io trovo che sia assolutamente una cosa normale attribuire ad un figlio tutti e due i cognomi a maggior ragione se figli naturali, io ho un figlio “condiviso” con un padre che non è mai stato niente per me se non che un amore finito male quando ho annunciato la gravidanza..ma questa è un’altra storia, invece riguardo al cognome non vedo perchè debba essere negato far risaltare la discendenza materna, e poi io per esempio so già che esiste almeno un’altro che ha lo stesso nome e cognome di mio figlio nella stessa regione, questo porta anche ad incappare in fastidiosi problemi burocratici, …quindi perchè non agevolare un pò anche questo aspetto. noi “mamme single” facciamo tutto da sole,….tutto…facciamoci anche qualche domanda ..esempio : di chi è il corpo che si deforma, da chi succhia tutti i nutrimenti indebolendo ossa, vista, ecc…dunque un padre naturale che sacrifici fa? se non si cura neanche della donna che metterà al mondo il figlio….
27 maggio 2009 alle 12:55 pmCerto che è fondamentale. Ma con questa classe di politici ho veramente perso le speranze che la legge venga approvata. Cmq sono d’accordo sulla legge. Lucia
27 maggio 2009 alle 2:21 pmcosa vuol dire che il mio commento è in attesa di moderazione? …magari sono un pò furi tema le ultime due righe, un pò crude, per eccesso si potrebbe pensare che sono una femminista ma non lo sono , e non rinnego anzi, approvo e appoggio il ruolo paterno, io e il padre di mio figlio abbiamo un buon rapporto, nonostante tutto, per quanto con divergenze di idee,…ritengo solo che sarebbe più bello è giusto poter mettere entrambe i cognomi, cmq fatemi sapere cosa dovrebbe essere moderato nello scritto..grazie
28 maggio 2009 alle 1:41 amHo parlato troppo presto: il primo decreto di inserimento del cognome della madre è arrivato……. ritirato documento dalla Prefettura che è stato poi consegnato all’Albo Pretorio in Comune dove rimane in giacenza per un mese. Dopo la firma del Comune torna in Prefettura ed dopo ulteriori 30 giorni torna indietro al Ministero, che provvederà ad emettere il Decreto Definitivo (!) entro un paio di mesi. Pertanto iter totale non 4 anni e 8 mesi ma 5 anni.
28 maggio 2009 alle 2:49 pmpoter dare il proprio cognome ai figli ritengo sia un diritto di ogni donna.
6 giugno 2009 alle 5:41 pmVale la pena di mobilitarci affinchè diventi legge anche per il nostro stato.
Non mollate, e prima o poi ci riuscirete.
Certo che è necessario mobilitarsi. Ho una bimba di 1 anno e da un anno, con mio marito, aspetto una risposta alla domanda presentata alla Prefettura per cambiare l’atto di nascita e dare a mia figlia il cognome materno e quello paterno in ordine alfabetico.
11 giugno 2009 alle 7:11 pmE’ una vergogna che non esista in Italia una legge non discriminatoria sulla trasmissione del cognome.
solo per dire che io di figli ancora non ne ho…ma ho già iniziato a litigare in proposito con mio marito..per portarmi avanti, che non si sa mai!!!
12 giugno 2009 alle 1:56 pmho letto la proposta di testo unificato
(Cognome dei figli naturali). Il figlio naturale assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto. Se il riconoscimento è stato effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori, il figlio naturale assume il cognome dei medesimi ai sensi dell’articolo 143-bis.1.
Se la filiazione nei confronti di uno dei genitori è stata accertata o riconosciuta successivamente al riconoscimento da parte dell’altro genitore, il cognome del genitore che ha effettuato il riconoscimento successivo, ovvero nei confronti del quale è stata accertata successivamente la filiazione, si aggiunge al cognome del genitore che per primo ha effettuato il riconoscimento, con il consenso espresso dell’interessato nel caso di maggiore età del figlio. Nel caso di minore età, il giudice decide sentiti il minore e l’altro genitore.
In ogni caso, si applica l’articolo 143-bis. 1, terzo, quarto e sesto comma».
quindi se ho capito bene anche i figli naturali hanno lo stesso diritto ad avere il doppio cognome..giusto? pari opportunità figli legittimi e figli naturali…ma se il figlio l’hai già avuto e avresti voluto dargli il tuo cognome ora che lo puoi fare, in realtà non lo puoi fare…non è retroattiva come legge, ;0)) la stavano approvando quando stava per nascere mio figlio, e sono rimasta con l’amaro in bocca, ora per la 2° volta…uffi
ART. 8.
(Disposizioni transitorie).
1. Le disposizioni di cui alla presente legge, relative all’attribuzione del cognome ai figli, si applicano a tutti i soggetti nati successivamente alla data della sua entrata in vigore che non hanno fratelli viventi nati dagli stessi genitori.
17 giugno 2009 alle 12:25 amBuongiorno a tutte!
17 giugno 2009 alle 9:12 amAntonella, mi dici per favore come hai fatto e che tipo di domanda hai presentato? Vorrei anch’io chiedere l’aggiunta del cognome materno.
Grazie
ciao a tutti, anche io vorrei richiederlo ma non sono sposata, mio figlio ha 2 anni e ha il cognome del padre, , premetto che io e il padre non siamo insieme già dalla gravidanza, quando sono andata ad informarmi mi hanno semplicemente detto che non si poteva fare, che io l’avevo già riconosciuto in ospedale…allora se l’ho riconosciuto perchè non ha anche il mio cognome? e poi che senso ha una legge del genere che non può essere applicata a chi è già in vita,…se esiste questa richiesta è anche perchè il “popolo” l’ha richiesta, dunque perchè negare questa possibilità proprio a chi ha mosso almeno un passo verso questa causa, e poi proprio i figli naturali dovrebbero fare eccezione a questa non-retroattività della legge…perchè non crea scompiglio aggiungere un cognome, ad un figlio unico..naturale grazie a tutte facciamoci sentire, c’è anche un gruppo su facebook che promuove il doppio cognome
18 giugno 2009 alle 1:14 amFrancamente mi sembra una scemenza.. con tutti i problemi che abbiamo (a partire dalla disparità degli stipendi a come alcune di noi vengono trattate al rientro dalla maternità .. l’elenco é lungo..) quello del cognome materno potrebbe tranquillamente assestarsi in fondo alla lista delle priorità..
25 giugno 2009 alle 9:51 amSono perfettamente daccordo con Carlotta e poi perchè ci dovrebbe così infastidire che i nostri figli portino il nome di nostro marito, l’uomo con il quale abbiamo deciso di passare tutta la nostra vita ? Perchè io è a questo che pensavo quando ho detto il fatidico “si”.
26 giugno 2009 alle 5:31 pmPer carlotta: è invece una priorità. Il poter dare il cognome materno conferisce dignità sociale al ruolo di donna e di madre, contribuendo a risolvere anche quelle che ti chiami priorità.
27 giugno 2009 alle 12:28 amLe discriminazioni nei confronti delle donne dipendono anche dal loro mancato riconoscimento sociale nel ruolo di madri.
E’ vero, in Italia ci sono tanti problemi più gravi ancora insoluti, ma ritengo che qualunque cosa ci riguardi, visto il mondo in cui abitiamo (e cioè maschilista), debba essere comunque ritenuta importante.
27 giugno 2009 alle 11:18 amE’ partendo dalle piccole cose che possiamo sperare di raggiungere traguardi ben più significativi.
Trovo giusto che ci sia la possibilità di mettere a un figlio anche il cognome materno . Dopotutto siamo noi donne che partoriamo.
29 giugno 2009 alle 5:26 pmgrandi paola e renata e stefi , concordo appieno, comunque per carmen volevo dirti che il cognome ad un figlio non sminuisce l’amore per un uomo, non toglie virilità al tuo uomo, nè tanto meno il rispetto per un marito, mentre lo toglie un marito negando alla moglie di dare al figlio che ha partorito anche la sua discendenza…e cmq ti ricordo che non tutti hanno un marito o un marito che amano tanto da annientarsi, alcune non hanno neanche il compagno insomma bisogna mettersi un pò nei panni di tutte noi donne, ed essere una forza costruttiva anzichè distruttiva, noi non siamo come gl’uomini come loro non sono come noi, ma non è una guerra, secondo me il femminismo ha un pò intorpidito quello che doveva essere il concetto di pari diritti, relegando i diritti naturali di due individui per natura differenti nell’unisex…cmq speriamo bene…
2 luglio 2009 alle 1:27 amsecondo me è giustissimo mettere a un figlio anche il cognome materno. Invece la società come adesso è una vera disuguaglianza!!!NON E’ GIUSTO che si può mettere ai figli solo il cognome del padre, e poi anche perchè siamo noi donne che soffriamo a partorire,non gli uomini!!!…
23 luglio 2009 alle 8:56 pmMi permetto di spiegare ad Alessandra del 4 commento (del 28 maggio ore 1:41, per essere chiare!) che “in attesa di moderazione” vuol dire che l’amministrazione del blog, prima di pubblicare i commenti che vengono lasciati da noi utenti, si riserva il diritto, naturalmente, di controllare che nel testo non ci siano parole scurrili o quant’altro, solo questo, di sicuro non cambia il commento, che è sempre personale e non di chi gestisce il blog
Non so se la sua fosse una provocazione, ma nel dubbio mi sono permessa di risponderle, anche perchè anch’io ho un blog e so come funziona.
Bacioni a tutte!
31 luglio 2009 alle 12:27 pmVi segnalo che è appena stato pubblicato il resoconto stenografico dell’audizione presso la Commissione Giustizia della Camera del direttore della Direzione centrale per i servizi demografici, prefetto Annapaola Porzio. Il prefetto Porzio ha affermato “Nel caso di aggiunta del cognome materno, la procedura è molto rapida e non vengono svolte particolari istruttorie… nella normalità purtroppo passa circa un anno… da un paio di anni, più o meno da quando dirigo questo settore, sull’aggiunta del cognome materno la decisione si determina de plan, anche in relazione ad una sentenza della Corte Costituzionale del 2005.”
16 agosto 2009 alle 12:49 pmIn soldoni, a detta del dirigente che dirige l’ufficio competente, tutte le domande di aggiunta del cognome materno vengono ora accolte.
Trovate il resoconto in http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/lavori/bollet/200907/0707/html/02/&pagpro=49n2&all=off&commis=02
Non si tratta di un diritto, sia chiaro, ma dell’orientamento del dirigente dell’ufficio che deve valutare le domande. Che è una donna.
E’ assurdo, inconcepibile!!!!! semmai dovrebbe essere la norma ke il cognome acquisito sia quello esclusivamente della madre….. ma siccome noi donne siamo + evolute pensiamo ke la cosa + giusta sia quello di avere i cognomi di entrambi i genitori.
9 settembre 2009 alle 2:36 pmE’ incredibile quanti uomini al giorno d’oggi siano ancora così dannatamente maschilisti, molti influenzati da madri nonne etc….. ma è ancora + assurdo ke ci siano molte donne ke non vedono la necessità di qs.o sacrosanto cambiamento. Donne svegliateVi!!! E uomini, soprattutto politici abbandonate la Vs stupida corazza! Siamo entrambi genitori ed abbiamo gli stessi diritti sui nostri figli.
O dobbiamo pensare ke ci considerate ancora “esseri inferiori”….dopo ke portiamo le ns.e creaturine dentro il nostro corpo per 9 mesi, affrontando cambiamenti psichici e fisici, dopo ke affrontiamo le doglie, il difficie e doloroso travaglio, dopo ke ci occupiamo giorno e notte di loro, accudendoli, nutrendoli col nostro latte, col prodotto del nostro corpo, il loro nutrimento per eccellenza…… dopo tutto qs.o, fatto solo ed esclusivamente con amore smisurato e senza pretese……CREDETE KE I NOSTRI FIGLI NON ABBIAMO DIRITTO DI AVERE ANKE IL COGNOME DELLA MADRE? Se lo pensate ancora siete pazzi, dei poveri d’animo, delle persone semplicemente stupide!
ECCO….. (Rispondo a Paola – n.19) te pareva….. non c’è nemmeno libertà di espressione.
9 settembre 2009 alle 2:39 pmSiamo rovinati.
Stefania la penso proprio come te…condivido pienamente quello ke hai scritto!
15 ottobre 2009 alle 11:07 pmVorrei chiedervi una cosa: Non sono sposata e io e il padre dei miei due figli ci siamo lasciati quando ero in attesa del secondo. (Il grande ha 2 anni e 9 mesi, il piccolo 1 anno e 9 mesi). Hanno entrambi il cognoe del padre e io vorrei aggiungere il mio (anche perchè il cognome del padre è uno dei più diffusi in italia). Lui, ovviamente, non ne vuole neanche parlare. Uno dei suoi tanti dispetti. Esiste un modo x andare avanti anche senza il suo consenso?? I bambini li cresco da sola e lui fa il padre solo a parole. Ma comunque, anche se fosse perfetto (cosa che spero diventi x il bene dei bambini) desidero veramente che abbiano anche il mio cognome…Vivo con i miei genitori ormai da 2 anni e i bambini li amano come se fossero loro i genitori. Insomma se credete che io abbia possibilità, pur con lunghe procedure, fatemi sapere.
9 novembre 2009 alle 1:32 pmGrazie
PER PAOLA: ciao paola grazie ho letto solo ora il tuo msg del 31-lug-2009 ore 12.27,….. mi aveva lasciata un pò interdetta quell’ “in attesa di moderazione”….in effetti appena l’ho letto ho pensato che sarebbe stato moderato il contenuto di ciò che avevo scritto…cmq grazie per avermi risposto :0)
20 novembre 2009 alle 2:23 amciao silvia, ho una situazione molto simile solo che io ho un solo figlio, e circa un mese fà sono andata all’anagrafe per informarmi del procedimento….e non solo è lungo ma deve compilare un tot di cose anche il padre. ma ieri ho letto un articolo che dava il consenso al doppio cognome anche ai figli già nati al momento dell’emissione del decreto legge, solo che aveva 2 date una del 2005 e una di nov 2009…bho…in bocca al lupo io non vedo l’ora che passi sta legge…ciao a tutte
20 novembre 2009 alle 2:43 amsalve a tutte,
24 novembre 2009 alle 10:50 amvorrei sapere se per aggiungere il cognome materno a mio figlio nato nel 2001 (da una convivenza purtroppo andata male…. ma almeno non c’era il matrimonio e il divorzio da affrontare…) bisogna obbligatoriamente convocare il padre (di cui sono andate disperse le tracce…) e quindi rischiare di rompere un “equilibrio” a stento creato?
grazie, ale
Gentile ale,
puoi trovare maggiori informazioni sul tuo caso consultando il sito: http://nuke.cognomematerno.it/
La Redazione
25 novembre 2009 alle 1:03 pmCerto che è necessario mobilitarsi!! Ma stiamo scherzando..?? per quanto altro tempo dobbiamo continuare così? siamo del 2010…..
18 marzo 2010 alle 6:07 pmIo ho un cognome schifoso,quello di mio padre ovviamente……
mentre adoro il cognome di mia nonna materna……
ma non lo potrò avere mai…..
grazie.
Che schifo…..
Ciao.
è assolutamente un diritto negato, io sto promuovendo una petizione online in questo sito qui sotto:
18 luglio 2010 alle 2:49 amhttp://www.petizionionline.it/petizione/doppio-cognome/1567
in qualche modo dobbiamo farci ascoltare, non si può portarla così tanto per le lunghe…
diffondete ciao