Il vice direttore generale di Bankitalia, Anna Maria Tarantola, intervenendo a un convegno sulle pari opportunità sottolinea che nelle società con oltre 10 milioni di fatturato solo il 14% dei consiglieri di amministrazione è donna e la quota scende al crescere delle dimensioni d’impresa.
Se si guarda alle società quotate la situazione è anche peggiore: nel 2008 la percentuale di consiglieri donna era appena del 5,8%
Le donne continuano a essere occupate prevalentemente in attività a bassa remunerazione e con tipologie contrattuali meno favorevoli“, dice Tarantola.
Sulla donna ricadono sostanzialmente i compiti di cura dei figli in primis, ma anche dei genitori anziani, di conduzione della casa. Questa situazione si riflette sui percorsi di carriera delle donne e sulla qualità della loro vita“, dice Tarantola.
Su argomenti simili a questo, siamo tornate più volte a discutere; abbiamo voluto parlarne ancora perché ci sembra che la Tarantola suggerisca una strada davvero auspicabile:
Le donne devono fare cultura. Occorre educare i figli maschi e gli uomini al rispetto delle donne e del loro impegno, sociale e familiare, alla condivisione del ruolo genitoriale e dei percorsi di crescita professionale“, dice il vice direttore di Bankitalia.
Effettivamente, se questa “posizione di vertice” (nel senso di massima responsabilità) ci viene riconosciuta almeno all’interno delle nostre famiglie, è da qui che dobbiamo partire per creare una cultura più moderna nella testa dei nostri figli, maschi e femmine, affinché crescano con la consapevolezza di dover creare nelle loro famiglie future un clima dove possa svilupparsi una effettiva collaborazione che esalti le capacità di ciascuno per il bene di tutti.