Ci piacerebbe molto non dover più festeggiare l’8 Marzo ma purtroppo ancora oggi ci ritroviamo a dover discutere del ruolo della donna e della sua posizione nella società civile.

Ma se da un lato i media continuano a mostrarci esempi di donne che raggiungono la visibilità (non certo il potere) solo sfruttando il loro aspetto fisico ed il loro approccio provocante, noi vogliamo ancora una volta dimostrare, numeri alla mano, come le donne siano davvero una risorsa da valorizzare per far crescere anche economicamente il nostro paese.

Nell’articolo pubblicato oggi su Finanza.com c’è un interessante studio sulle performance delle società con almeno una donna nel CdA.

Le “società rosa” hanno mediamente una redditività delle vendite del 27% superiore rispetto a quella complessiva e una redditività del capitale proprio di oltre il 28% maggiore. Le imprese nelle quali almeno una donna siede in cda realizzano inoltre 18,26 euro di margini operativi lordi ogni 100 euro di fatturato, contro i 13,89 euro della media.

Il fattore D ancora una volta è una leva strategica che un’azienda che vuole competere ai massimi livelli non può non utilizzare.