Forse vi interessa sapere in cosa consisterà nel dettaglio la nostra mattinata del 5 giugno.
Eccovi qui il programma (se volete scaricarlo in .pdf cliccate qui).
Uguaglianza e merito per la crescita economica e sociale
Come gestire e valorizzare le diversità in azienda e nella società
5 Giugno 2008, Milano – Hotel Gallia , piazza Duca D’Aosta (mappa)
9.00
Registrazione partecipanti
9.30
Saluto del Presidente Manageritalia Milano Dr. Giuseppe Truglia
Introduzione Vice Presidente Manageritalia Milano Dr.ssa Marisa Montegiove
9.45
Il contributo del lavoro femminile alla crescita economica Dr.ssa Roberta Zizza, Economista Servizio Studi Banca D’Italia
10.15
Video intervista Prof. Maurizio Ferrera autore del libro “Il fattore D”
10.45
Conoscenza ed applicazione delle leggi sulle pari opportunità in azienda Prof. Mario D’Ambrosio, Presidente Associazione Italiana per la Direzione del Personale
11.10
Coffee break
Retribuzioni e organizzazione del lavoro: dalla discriminazione alla valorizzazione – Dr. Renato Dorrucci, Principal Business Human Capital Mercer
11.50
Best practice: esperienze di successo
Paola Artioli, Direttore Amministrativo ASO SIDERURGICA Srl, referente AIB Femminile Plurale
Michele Riccardi, HR Manager ACCOR SERVICES
Elena Alemanno, Store Manager IKEA
12.30
Votazione live da parte dei partecipanti di proposte concrete da portare ai governanti
13.00
Light lunch
E’ previsto l’intervento del Ministro alle Pari Opportunità On.le Mara Carfagna
Per maggiori info cliccate qui, per iscrivervi (gratuitamente), qui.




Tre proposte da portare ai governanti:
3 giugno 2008 alle 12:441. Azione positiva per le donne nei consigli di amministrazione delle aziende, come in Norvegia (vedere l’ultimo capitolo di “Meritocrazia” di Roger Abravanel).
2. 30 giorni di congedo di paternità OBBLIGATORIO per i padri, a pena di decurtazione di 30 giorni anche dal congedo di maternità delle madri (salvo i casi di madri single).
3. NO al quoziente familiare che toglie valore al lavoro delle donne tassandolo all’aliquota marginale della famiglia, e incentiva la non partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Grazie per l’attenzione.
Grazie LivePaola per le tue idee
Lo apprezziamo molto.
A presto
3 giugno 2008 alle 17:58