Se ne è parlato tanto e adesso ci siamo!
La nostra attenzione è focalizzata sullo spread, sulla difficile situazione economica, sull’affanno della domanda quotidiana: ce la farà l’Italia a non cadere nel baratro?
Siamo a fine luglio e ancora qualcuno in tutto questo caos sta, meritatamente e per chi se le può permettere, pensando alle prossime vacanze.
Al 12 agosto 2012 manca poco più di una manciata di giorni.
Il 12 agosto 2012 è una data importante per le donne italiane, non per tutte, dirà qualcuno, sì, è vero, riguarda solo alcune di loro, poche in verità, ma i risvolti potranno viverli tutte le donne, soprattutto le donne di domani, perché il 12 agosto entra in vigore la legge 120/2011.
È la legge Golfo-Mosca, in riferimento alle due promotrici, comunemente detta sulle “quote rosa”, e c’è chi sorride, chi lo dice anche in tono spregiativo, ma a noi non importa, è una legge e pertanto va rispettata. Effetti? Dirompenti. Perché impone alle società quotate in Borsa e a quelle a controllo pubblico che dal 2013 almeno un quinto dei componenti dei consigli di amministrazione debbano essere donne al primo rinnovo, un terzo al secondo e terzo rinnovo (il provvedimento legislativo è applicato solo per 3 mandati consecutivi). È il primo effetto della legge, che nei prossimi anni porterà oltre 700 donne nei board.
C’è chi ironizza: e dove le troviamo così tante donne brave e competenti?
A parte l’ironia fuori luogo, perché di donne ce ne sono eccome, basterebbe ricordare anche soltanto i più di 1.000 cv raccolti su iniziativa di Valore D (la prima associazione di imprese creata in Italia per sostenere la leadership femminile in azienda) e della Fondazione Marisa Bellisario, quindi non solo ce ne sono ma proprio perché come al solito le donne vogliono essere sempre preparate hanno anche deciso di andare a scuola, una scuola per le donne dove studieranno come si fa il consigliere di amministrazione.
Valore D e GE Capital (che con Valore D ha progettato il corso e lo sponsorizza) hanno infatti dato vita al programma In the Boardroom, rivolto a donne qualificate provenienti dal mondo del business e della cultura. L’obiettivo? Ofrire un corso di formazione di alto livello per diventare consigliere di amministrazione delle aziende italiane quotate in Borsa.
Le prime 35, tra le quali nomi eccellenti, sono già sedute sui banchi pronte ad apprendere da docenti che si impegneranno, in modo volontario, e che vogliamo ricordare: sono Tommaso Arenare, partner di Egon Zehnder International (società leader nella consulenza sui Cda, nella governante e nell’executive search), l’avvocato Claudia Parzani, partner dello studio legale Linklaters, Marco Massarotto, fondatore e ad dell’agenzia di comunicazione Hagakure, Anna Zanardi Cappon, consulente strategica ed executive coach.
Le donne che vogliono iscriversi possono ancora farlo a candidature.intheboardroom@valored.it
Le donne hanno accettato la sfida e si stanno preparando per diventare brave anche in questo nuovo ruolo e vanno a scuola, una scuola forse servirebbe anche per molti uomini.
Ovviamente non metto in dubbio che molti di coloro che siedono nei cda sia capaci e competenti ma… quanti sono gli incompetenti? Quanti uomini non preparati ricoprono posizioni di vertice? Ci sono davvero per merito o soltanto perché rientrano nei giochetti dei partiti politici?
A quanto pare le donne vogliono, ancora una volta, distinguersi per la serietà con cui affrontano ruoli, posizioni, in poche parole, il loro semplice lavoro.
A dare il benvenuto alle allieve del corso In the Boardroom, ceo di GE Capital, Paolo Braghieri: «Sono contento del successo dell’iniziativa, per GE Capital la diversity è un tema di grande importanza, e non potrebbe essere altrimenti, per una multinazionale come la nostra. Spero che il corso vi sarà utile e che – perché no – vi diverta… Lo avevamo annunciato sul numero 25 di «A». Adesso ci siamo. Valore D e GE Capital iniziano il programma, rivolto a donne qualificate provenienti dal mondo del business e della cultura. Il corso è messo a punto da Egon Zehnder International e dallo studio legale internazionale Linklaters, sarà riservato a 270 donne e durerà un anno. La prima “classe” del 2012 (per le partecipanti sarà come tornare sui banchi di scuola) è stata presentata giovedì 12 luglio a Milano. Tra le allieve, molte dirigenti e professioniste di importanti aziende nazionali e internazionali.
Alessandra Perrazzelli, presidente di Valore D, nel fare gli auguri alle partecipanti ha detto che «Il programma servirà alle donne per avere un’autorevolezza sempre maggiore, ma mi raccomando, quando avrete un po’ di potere in più, non dimenticate di dividerlo con le altre…».





Grazie di questo bel contributo.
La legge sulle quote di genere rappresenta una opportunità straordinaria. Gli azionisti, portati dalla legge a cambiare la composizione dei Consigli di Amministrazione, coglieranno l’opportunità per scegliere consiglieri sulla base delle competenze e del merito.
Questo sta già producendo conseguenze importanti sulla governance delle società italiane. La legge Golfo-Mosca è stata individuata come “best practice” nell’Unione Europea. Possiamo essere fiduciosi che lo straordinario talento femminile contribuirà alla crescita e alla riuscita dell’Italia.
27 luglio 2012 alle 22:20Salve sono Filomena, avvocato amminstrativista, vorrei sapere se posso parteciparei corsi di formazione, sono ancora in corso i termini per l’iscrizione?
1 agosto 2012 alle 23:37saluti
Salve, rettifico i miei errori di battitura, “amministrativista ” ” partecipare ai ”
1 agosto 2012 alle 23:39Filomena
@Filomena.
2 agosto 2012 alle 08:51Buongiorno, grazie per il messaggio. Le consiglio di scrivere all’indirizzo email riportato nel post per presentare la sua candidatura.