Il mobbing viene genericamente definito come l’aggressione sistematica e continuativa attuata contro un lavoratore con diverse modalità e gradualità e con chiari intenti discriminatori dal datore di lavoro, dal superiore gerarchico o da colleghi in clima di generalizzata complicità.
L’attività discriminatoria del mobbing ha come obiettivo quello di emarginare il collaboratore dal proprio ambiente di lavoro per procurargli un danno psico-fisico, morale ed economico e spingerlo allo spontaneo allontanamento dal lavoro.
Purtroppo il mobbing è una condizione di lavoro ormai diffusa, ancora indefinita e poco smascherata: pazienza e coraggio, alleanze e informazione, lucidità e supporto legale sono solo alcuni degli strumenti che possono accompagnare in un viaggio doloroso e ingiusto fuori dall’isolamento e dal timore.
Isolamento, ostilità e costrittività organizzativa possono essere i paradigmi della nostra condizione di lavoro?
E se succedesse proprio a te? Sapresti come riconoscere e affrontare il problema?
Assisto ad azioni di mobbing perpetrate a danno di un collega. Come comportarsi tra poteri, ragione di stato e individuale solidarietà?
Scopriamolo insieme durante il convegno organizzato dal Gruppo Donne Manager di Manageritalia Milano a cui ti invitiamo a partecipare (scarica qui il programma).
Nel frattempo, partecipa alla nostra indagine sul mobbing. Compila online il nostro questionario.
Mobbing: riconoscerlo per combatterlo – Milano 29 giugno, ore 17 – 20
Auditorium Gi Group, Piazza IV Novembre, 5
Approfondiamo i caratteri distintivi del fenomeno per una chiara diagnosi della condizione e per la tutela del lavoratore, della sua professionalità e della sua dignità con:
• Guido Carella – Presidente Manageritalia
• Pasquale Dui – Avvocato, Professore Università di Milano Bicocca
• Maria Teresa Coppo Gavazzi – Consigliera di Pari Opportunità regionale Lombardia
• Renato Gilioli – Psichiatra occupazionale e Direttore del Centro di collaborazione con l’Oms per la Medicina del Lavoro
• Marisa Montegiove – Vicepresidente Manageritalia Milano, Coordinatrice Gruppo Donne Manager
• Antonella Ninci – Presidente Comitato Pari Opportunità Inail
• Andrea Orlandini – Presidente Gruppo Regionale Lombardo Aidp






Il mobbing colpisce le donne in maniera molto più subdola perchè , specie nelle GRANDI aziende dove il sindacato concerta anche la scelta della piccola dirigenza, viene posto in atto con l’avvallo ein alcuni casi la spinta, l’azione di esponenti sindacali. Purtroppo le donne in tali contesti subiscono perchè molto spesso non ci sono le condizioni familiari e personali per reagire e denunciare e la famosa frase condivisa anche dalle donne ” pensa alla famiglia e non alla carriera” annulla ogni tentativo di recriminazione,
12 maggio 2012 alle 19:43non rilascio il mio nome ne la mia mail non posso permettermi di perdere il lavoro abito in sicilia terra maledetta per chi lavora non sono messa in regola lavoro presso una famiglia privata come collaboratrice domestica per 600 euro al mese con orari assurdi per non dire disumani disturbata in maniera ossessiva telefonicamente atutte le ore della giornata verrebbe spontaneo chiedersi come mai non molli questo lavoro?non trovo altro tante persone come me subiscono queste condizioni cosa consigliate?
15 giugno 2012 alle 16:00@ k.l. grazie per la tua testimonianza. ti suggeriamo di rivolgerti senza indugio a un sindacato locale.
21 giugno 2012 alle 14:22