Marzo 1911, un gruppo di operaie di una industria tessile di New York sciopera come forma di protesta contro le terribili condizioni di lavoro.
Lo sciopero prosegue per diverse giornate ma è proprio l’8 marzo che la proprietà dell’azienda blocca le uscite della fabbrica. Disgraziatamente quel giorno scoppia un incendio e 129 donne rimangono vittime non potendo scappare.
L’8 marzo assume un’importanza mondiale e diventa simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli.
L’8 marzo più che una festa è per noi una ricorenza di quella giornata da non dimenticare.
Da ricordare è anche tutta la strada percorsa insieme a tutte le donne e gli uomini che non hanno dimenticato, che si sono prodigati ottenendo grandi risultati e lottano oggi per raggiungere sempre più importanti obiettivi.
Donna Moderna ha deciso di cogliere l’occasione di questa giornata per muoversi concretamente contro la violenza sulle donne. Qui trovate il sito, qui l’invito per il convegno, e qui vari post interessanti al riguardo: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.
Se volete ricordare insieme a noi il vero senso di questa data, prendetevi il nostro banner qui!



Abbiamo aggiuno il banner alla nostra web per ricordare insieme a tutte voi. Grazie. Roberta e Sara.
7 marzo 2008 alle 10:34 pmUna piccola correzione, non era il 1908, era il 1911.
8 marzo 2008 alle 4:23 pm@ Roberta
Grazie a voi, Nannarelle
@ Alice Twain
In effetti sembra che la vera data sia il 1911: grazie per la precisazione, correggo!
10 marzo 2008 alle 2:55 pm