Di solito su queste pagine non leggete di stupri o violenza sulle donne, e non perchè il tema non ci stia a cuore, al contrario. Abbiamo deciso che non fosse un tema da trattare in questa sede semplicemente perchè la decisione di aprire questo blog era dettata soprattutto dal desiderio di confrontarci con donne e uomini sul tema del lavoro.

Mi perdoneranno quindi le altre blogger se faccio un’eccezione.
Come tutte le mattine leggo i vari quotidiani on line e la mia attenzione oggi si è fermata su un titolo di Repubblica: “Francia, la rivolta delle gonne, Così sfidiamo le violenze“.

Ricordo l’indignazione che provai quando alcuni anni fa una sentenza non condannò uno stupratore perchè la ragazza era “provocante” con il suo abbigliamento, insomma… Se l’era andata proprio a cercare!!

Ora poichè a mio parere lo stupro non è questione di un irrefrenabile istinto sessuale (“irrefrenabile”: e qui già ci sarebbero alcune cose da dire…) ma è la testa l’organo preposto allo stupro, credo che questa delle ragazze francesi sia una battaglia da condividere e da sostenere e mi riferisco non solo alle ex-giovani come me che ne fecero a suo tempo una battaglia, ma alle giovani di oggi, quelle che danno tutto per scontato, acquisito, che non si chiedono come era il nostro Paese quando alcuni diritti civili, divorzio, aborto etc. etc. erano negati!

A loro dico: svegliatevi, perchè il futuro è vostro!!