PRODUTTIVITÀ & BENESSERE: UN’INIZIATIVA MANAGERITALIA PER MIGLIORARE IL LAVORO E IL MONDO DEL LAVORO
Perché produttività e benessere?
Manageritalia, che dal 1945 rappresenta i dirigenti del terziario privato, vuole portare il contributo dei manager all’indispensabile miglioramento nel mondo del lavoro. Un’azione oggi ancor più necessaria per aumentare la produttività e migliorare il benessere di lavoratori e aziende.
Un obiettivo ambizioso che passa per un forte aumento di presenza, competenza e gestione manageriale in gran parte delle imprese italiane, ma anche dalla diffusione di modelli organizzativi e strumenti volti a migliorare in tal senso la vita degli individui e delle imprese.
Lo vogliono i manager e i lavoratori
Un cambiamento che per la grande maggioranza di manager e lavoratori italiani (indagini condotte per Manageritalia da AstraRicerche e Duepuntozero Doxa nel 2012) passa per: valutazione delle persone su merito e risultati raggiunti (96% manager; 88% italiani), gestione delle persone per obiettivi 93% e 81%), più formazione (93% e 91%), più gestione manageriale (92% e 72%), più collaborazione e meno gerarchia (87% per entrambi), maggior conciliazione tra vita professionale e personale (85% per entrambi) e introduzione di programmi di welfare aziendale (77% e 81%).
Azioni per migliorare produttività e benessere dei singoli e delle aziende, riconducibili a politiche di company welfare a 360°, che – sempre secondo gli intervistati – le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori, manager in testa, dovrebbero promuovere (79% e 89%) e manager e lavoratori vogliono contribuire a diffondere (72% e 81%).
Di cosa si tratta?
Di introdurre politiche, strumenti, azioni e modalità per aumentare la conciliazione della vita professionale e privata, la flessibilità organizzativa e lavorativa, la salute e il benessere in azienda, tutti punti cardine di un cambiamento che sta affacciandosi nella vita lavorativa delle aziende, degli individui e di tutti noi.
Di condividere e personalizzare le soluzioni agendo a livello organizzativo e motivazionale su alcune aree: Organizzazione (part time, telelavoro, congedo parentale, interaging ecc.); Servizi (servizi per la salute e l’assistenza, servizi per la persona e la famiglia e più in generale di facilitazione della vita quotidiana); Ambiente; Finanza e Cultura.
I vantaggi?
Tutto nell’ottica di una maggiore produttività, di una crescita di partecipazione, collaborazione e senso di appartenenza. Di un miglioramento del benessere degli individui e delle aziende che spesso costa poco o nulla, ottimizza le risorse fisiche e finanziarie impiegate e trova modalità di ricompensa che vanno ben oltre l’aspetto monetario.
A questo si aggiunge un vantaggio costruito grazie all’apporto dei validissimi professionisti coinvolti e all’affiancamento sul campo di aziende di varia dimensione accompagnate con successo verso produttività e benessere.
Questo è il vero tratto distintivo del modello proposto che, forte del supporto di imprenditori e manager, privilegia condivisione e coinvolgimento di tutta l’azienda, modularità, gradualità e personalizzazione. Aspetti hard e soft determinanti per il successo.
I destinatari del progetto Produttività & Benessere
Vogliamo mettere a sistema le esperienze virtuose già presenti. Vogliamo dare ai tanti “pionieri” presenti in Italia il modo di farsi benchmark virtuosi di un reale cambiamento culturale. Vogliamo trovare nuovi pionieri. Ma soprattutto vogliamo che la somma di tutte le esperienze passate e future diventi un fenomeno sinergico ed esponenziale e filo conduttore di un cambiamento culturale che tocchi tutti.
Per fare questo vogliamo avere al nostro fianco tutti i manager, quali soggetti virtuosi e intelligenti, promotori e attivatori del salto culturale e delle politiche e dei progetti di Produttività&Benessere nelle aziende, nell’economia e nelle società. Manager che dovranno contare su aziende, imprenditori e collaboratori altrettanto virtuosi e intelligenti per affiancarli e farsi a loro volta testimoni del cambiamento.
Vedi come il progetto Produttività & Benessere entra in azienda.
Per maggiori informazioni, Sportello Produttività & Benessere di Manageritalia Milano:
tel. 02.62535030; mail: companywelfare@manageritalia
La nascita del percorso PRODUTTIVITÀ & BENESSERE
Il 18 aprile 2012 a Milano viene presentato il progetto pilota, Company Welfare, realizzato dal Gruppo Donne Manager con l’obiettivo di dimostrare che l’aumento di Produttività e la creazione di Benessere in azienda è possibile in organizzazioni di qualsiasi dimensione e porta benefici a tutti: dipendenti, manager e impresa.
Manageritalia, forte delle best practice maturate con le aziende coinvolte nel progetto pilota, decide di passare dalle parole ai fatti creando il percorso PRODUTTIVITÀ & BENESSERE, un nuovo servizio a disposizione di tutti i manager e imprenditori, un percorso per implementare in azienda azioni e progetti di benessere aziendale e/o valorizzare quelli già esistenti.
A chi si rivolge il percorso
Si rivolge a piccole, medie e grandi imprese.
Obiettivi
- Aumento della produttività
- Miglioramento del clima aziendale
- Miglioramento delle performance dell’organizzazione
Come si svolge
Attraverso l’identificazione di progetti e attività individuati in ogni azienda e sviluppati durante le fasi del percorso:
- Formazione
- Analisi
- Implementazione
- Valorizzazione
- Misurazione
Aree di intervento, sempre nel rispetto dell’unicità dell’impresa:
- Organizzazione
- Cultura
- Servizi
- Ambiente
- Finanza
Come attivare il percorso
Per maggiori informazioni, contattare lo Sportello Produttività & Benessere di Manageritalia Milano telefonando allo:
02.62535030 oppure inviando una mail a companywelfare@manageritalia.it
Il progetto è pensato e ideato in particolare per le Pmi italiane, che costituiscono oltre il 90% del tessuto imprenditoriale italiano, per sottolineare e dimostrare come le politiche di company welfare non sono applicabili solo dalle aziende di grandi dimensioni e sono fondamentali per migliorare l’organizzazione aziendale, il clima interno, la vita dei lavoratori e non in ultimo la produttività dell’azienda stessa. In un convegno, il 18 aprile 2012, il Gruppo Donne Manager ha fatto il punto coinvolgendo le aziende pilota dove si è lanciata l’iniziativa di company welfare, altre aziende già attive in questo ambito, manager e opinion leader.
Ecco un’infografica con qualche dato interessante sul company welfare:
Vedi anche:
- il video con le interviste ai referenti company welfare delle aziende pilota (PricewaterhouseCoopers, HR Access Solutions Italy, Lloyd’s Register Quality Assurance Italy);
- le slide di presentazione della responsabile Gruppo Donne Manager Marisa Montegiove;
- le slide dell’intervento di Giovanna Rossi (Università Cattolica);
- le slide dell’intervento di Franca Maino (Università degli Studi di Milano);
- il post sul convegno e la tavola rotonda;
- il comunicato stampa con la sintesi dell’indagine;
- l’articolo sul numero di maggio 2012 di Dirigente.









[...] Dispiace constatare che in Italia nel 2012 è ancora molto raro sentir parlare di lavoro flessibile e di effettiva conciliazione della vita lavorativa con la vita familiare. O meglio, è più corretto dire che molti ne parlano, ma nel concreto pochi agiscono mettendo in pratica i principi che, in linea di massima, sono condivisi da tutti, a cominciare da noi del Gruppo Donne Manager che portiamo avanti progetti e iniziative in questa direzione. [...]
13 agosto 2012 alle 10:03