Provocatorio, edonista, vanitoso. Vittorio Sgarbi sa bene come attivare l’emotività, suscitare reazioni e usare i media. Soprattutto, sa come far parlare di sé.

Non condivido il suo modo di fare (è troppo iroso!) ma il suo essere  sempre “in rottura con gli schemi” ha contrastato parecchie incoerenze e incongruenze nel mondo della politica e del potere in genere.

Salemi è un grazioso centro agricolo della provincia di Trapani, dalle grandi tradizioni e con una storia importante: Arabi, Normanni, Svevi, la dinastia di Aragona e… Vittorio Sgarbi.

Perché e come Sgarbi sia diventato il sindaco di Salemi nel 2008 molti ancora se lo chiedono, ma questo è. Il nuovo sindaco non perde tempo e inizia a lavorare per il Comune che amministra. Ingaggia querelle con istituzioni e giornali, fa diventare la cittadina meta di personaggi dello spettacolo e della cultura, si dimette, ritira le dimissioni, viene indagato, mette in vendita le case storiche di Salemi a 1 €. Oggi l’ultima: il concorso per vicesindaco. Vista la mancanza di accordi in giunta, il sindaco  risolve di  cercarlo con un concorso pubblico, che ovviamente uscirà sulla Gazzetta Ufficiale.

Job description e requisiti delle candidature sono un po’ laconici per ora, in verità;  il sindaco Sgarbi anticipa: età  tra i 25 e i 45 anni. Ma esperienza e competenze richieste? nessuna.  Fin qui tutto bene, diremo noi, forse nel pubblicare il bando saranno più precisi. Il sindaco dichiara anche di voler dare spazio ai giovani e alla loro formazione, dunque perché fa scalpore la notizia?

Altri requisiti richiesti al Candidato: deve essere donna e senza implicazioni di partito. Ottimo! Una Candidata. E pure super partes. Insomma, un vero passo avanti per  aumentare la presenza femminile in ruoli di governo e avere nuove leve nella politica. Bravo sindaco!

La Commissione esaminatrice è preparata ( in cosa?) e d’eccezione, include pure l’onorevole Bocchino e il sindaco di Castelvetro, Comune della Provincia di Palermo (ma a che servono?). E arrivano le reazioni.

I due prendono le distanze e negano di far parte della Commissione di valutazione; Alessandra Notarbartolo, tra le fondatrici del movimento “Se non ora quando”,  attacca il sindaco e dichiara il bando incostituzionale e inconsistente. Il “Fatto Quotidiano”, unico, pubblica la notizia.

Le reazioni alla nuova trovata di Sgarbi (NdR: ma non si era dimesso di nuovo?) sono poche ma non sono mancate.  Forse stavolta Sgarbi non è stato preso troppo sul serio, o forse in tempi come questi di goliardie notturne la cosa non fa più notizia. Per fortuna, penso io. Se davvero Salemi cerca il vicesindaco, ben venga un bando pubblico e se questo verrà pubblicato, ho deciso:  mi candido!