Sheryl Sandberg è sicuramente una donna che ha ottenuto molto nella vita e che ha parecchio da dire su donne e leadership: COO di Facebook, inserita da Forbes nella lista delle 100 donne più potenti del mondo, 43 anni, mamma di due bambini.

La sua tesi è che le donne non raggiungono posizioni al vertice, perché si auto discriminano, si fanno da parte da sole, nemmeno si candidano per le promozioni.

Perché? Per due motivi: da un lato perché le donne sottovalutano le proprie capacità; dall’altro perché le donne si sentono ancora la piena responsabilità della famiglia “si sono appena sposate”, “vogliono dei figli”, “hanno dei bambini piccoli”.

Così Sheryl Sandberg fornisce anche qualche consiglio alle colleghe donne:

  1. siediti al tavolo delle trattative. Le donne sistematicamente sottovalutano le proprie capacità. Come risultato, non negoziano per se stesse sul posto di lavoro. Le donne attribuiscono il loro successo a fattori esterni, gli uomini attribuiscono il successo a se stessi.  Ma nessuno ottiene la promozione se non pensa di meritarla o se non dà il giusto valore ai propri risultati;
  2. fai del tuo compagno un vero partner, rendi il tuo matrimonio un rapporto alla pari. Gli uomini che vogliono stare a casa ad accudire i bambini, mentre le loro mogli sono al lavoro, subiscono le stesse pressioni sociali delle mogli che vogliono fare carriera. Non si può risolvere il problema della mancanza di leader donne se non si risolve anche il problema della mancanza di padri casalinghi;
  3. non mollare prima di aver deciso di mollare – cioè, non lasciarti sfuggire delle opportunità lavorative perché non credi di riuscire a conciliarle con la vita familiare o una maternità, se ancora non hai un bambino! Dal momento in cui una donna resta incinta e comincia a pensare a come far posto a un bambino nella propria vita, ebbene, da quel preciso momento la donna smette di puntare a una promozione, o rifiuta di iniziare un nuovo progetto.

Sheryl sembra proprio esserci riuscita.