La notizia è uno “scoop” delle pari opportunità: secondo la ricerca del Reach Advisor di New York pubblicata su Usa Today, le donne tra i 22 e i 30 anni non sposate e senza figli hanno stipendi superiori ai coetanei uomini (in media, 27.000 dollari in più, pari all’8%). La tendenza prima si è radicata nelle aree metropolitane e poi si è estesa anche nei piccoli centri.

Il motivo di questo divario retributivo sta nell’elevato livello di istruzione delle donne giovani: tre quarti delle ragazze che escono dalle superiori si iscrivono al college, contro i due terzi dei maschi e le studentesse che si laureano con voti alti superano di una volta e mezzo il numero dei maschi. È chiaro che in un sistema meritocratico le giovani donne con voti alti pretendano salari elevati. Conditio sine qua non sembra essere il fatto di restare single e senza figli per potersi concentrare sulla carriera, almeno in questa fase della loro vita.

Insomma, pare di capire che in Usa il merito paga, ma i figli restano un ostacolo e allora vien da pensare che da noi va ancora peggio perché il merito non paga e i figli restano un ostacolo ancora più insormontabile!