I media nipponici hanno salutato con gli onori degni di una star il ritorno sulla Terra di Naoko Yamazaki, la mamma-astronauta divenuta involontariamente un caso nazionale come nuovo modello delle donne del Sol Levante. La scienziata nipponica, a bordo dello shuttle Discovery atterrato martedì al Kennedy Space Center in Florida, di ritorno dalla Stazione spaziale internazionale, è stata accolta dalla figlia Yuki, di sette anni, e dal marito Taichi, divenuto anche lui famoso in patria come casalingo a tempo pieno.

Siamo contente che questa donna abbia potuto realizzare il suo sogno professionale e che sia stata supportata dal suo compagno senza il quale ciò non avrebbe potuto avvenire.
Personalmente non credo ci siano ruoli esclusivi per maschi o femmine ma, se la famiglia è una componente fondamentale della vita di una persona, allora diventa indispensabile trovare un equilibrio, qualsiasi esso sia, che soddisfi entrambi i partner con l’obiettivo comune di tutelare i propri figli.
Semplice a dirsi ma non sempre a farsi.

Ci piace anche osservare che questo esempio ci arrivi da una società di forte tradizione, nella quale si ha abitudine ad interpretare il ruolo della donna in modo più limitato alla sfera domestica.

Complimenti dunque a questa famiglia  spaziale!!