L’iniziativa “Taxi Rosa” costituisce un esempio veramente interessante di pubblicità indirizzata in maniera mirata al target di riferimento del mercato che si vuole conquistare.
Le donne che usufruiranno del servizio “Taxi rosa” difficilmente dimenticheranno chi ha permesso loro di provare una sensazione di tranquillità e di benessere: in un certo senso di maggiore libertà.

Oggi con la pubblicità si cerca sempre di più di colpire i sensi, le emozioni, si investono centinaia di migliaia di euro per capire quale immagine può lasciare un segno indelebile nella mente del cliente, potenziale o acquisito che sia, ricerca che sfocia poi in campagne pubblicitarie realizzate a costi elevatissimi.
Seimila tagliandi del valore di 5 euro sono stati messi a disposizione delle giovani donne milanesi e romane da una azienda farmaceutica per l’utilizzo dei taxi nella fascia oraria 21 – 6. Un prezzo esiguo da sostenere se paragonato ai ritorni in termini di immagine e “indimenticabilità” che questo brillante progetto otterrà .
L’idea pubblicitaria “Taxi rosa” ha già ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Salute del Comune di Milano che vorrebbe ripetere l’iniziativa con fondi propri.
Oltre a questo tuttavia mi auguro vivamente che altre aziende siano stimolate a seguire l’esempio, del resto l’obiettivo non è soddisfare al meglio i bisogni della clientela?


