L’intervista a Pernilla Spiers-Lopez, Head of IKEA Global Human Resources organizzata a Milano da Valore D è stata davvero coinvolgente e d’ispirazione.
La successione di domande poste dalla giornalista Roberta Serdoz hanno permesso di conoscere più da vicino la personalità ed i valori manageriali di una donna che a soli 51 anni siede nel board di una delle più grandi multinazionali europee.

Danese, a vent’anni si trasferisce negli Stati Uniti dove, dopo aver archiviato un progetto imprenditoriale non felice, intraprende un percorso professionale presso alcuni retailer del mondo dell’arredamento. Il suo percorso la porta, nel 2001 a ricoprire il prestigioso ruolo di Presidente per il Nord America e da circa un anno quello di capo delle Risorse Umane di IKEA a livello globale.

L’immagine che ne ho avuto è quello di una donna coraggiosa e intraprendente, determinata a sviluppare contemporaneamente il business e le persone.
“Individuals” è una parola che ha spesso ripetuto durante l’intervista spiegando che più che motivare le persone il suo obiettivo è quello di aiutare le persone a trovare la propria strada e ad automotivarsi nel percorrerla. “Ikea grows as you grow”, ha sottolineato.

Approccio positivo e fiducia sono gli strumenti con cui far crescere e responsabilizzare le risorse umane che in IKEA vengono chiamate co-worker. Fare errori fa parte del gioco, ha sottolinato Pernilla, anche se, ha rilanciato scherzando, non bisogna farne troppi.

Coraggio, passione e coinvolgimento sono altre parole che ha spesso utilizzato nelle sue risposte ricche di esempi e di episodi personali raccontati con molta semplicità e trasparenza.
Anche la parola consapevolezza ha avuto un ruolo importante. A questo proposito è stata molto apprezzata dal pubblico la sua confessione di aver realizzato di essere una madre imperfetta. E di essere riuscita ad accettarlo, traendo da questa accettazione nuove energie per continuare a migliorarsi. 

Chi sono le persone a cui si ispira? Quelle sicure di sé e quelle che riescono a mettere entusiasmo nel proprio lavoro.
Anch il tema della condivisione è emerso in modo significativo. Uomini e donne devono lavorare insieme per portare risultati più significativi.
La platea ha interagito spontaneamente con Pernilla Spiers Lopez, condividendo domande e riflessioni sia durante l’evento che durante il successivo cocktail.
Ecco devo confessare che nel farmi un’idea di un relatore, mi piace guardare come si muove lontano dai riflettori. Prima e dopo l’intervista Pernilla si è dimostrata una persona aperta e disponibile, pronta a dedicare un sorriso e tutta la sua attenzione a chiunque volesse stringerle la mano, farle una domanda o solo complimentarsi per il suo intervento.

Una manager consapevole, positiva e decisa, con un’apertura verso le persone quasi spiazzante. Il capo che tutti noi vorremmo avere.

Really inspiring.