Come sanno tutti coloro che sono appassionati di letteratura sudamericana, nel dicembre 1992 Isabel Allende perde sua figlia dopo mesi di straziante malattia.


L’Allende racconta nel suo ultimo romanzo, alla figlia Paula appunto, quanto accaduto dopo la sua “dipartita”. Il dolore della sua perdita getta l’autrice in una prevedibile condizione di sconforto totale…
Decide dopo 4 anni di prendersi una vacanza che possa in parte compensare l’aridità del suo cuore tanto provato e si reca in India.

Nel romanzo riporta un episodio accaduto durante una gita quando incontra delle donne alle quali regala dei bracciali:

Salutammo le donne e cominciammo ad allontanarci, ma una ci seguì. Mi toccò la schiena, mi girai ed offrì un pacchetto. Era molto leggero, sembrava solo un fagotto di stracci, ma quando lo aprii vidi che conteneva un neonato minuscolo. Sirinder arrivò gridando di lasciarlo lì. Ma perché quella donna voleva darci il suo bambino? Era una bambina, nessuno vuole una bambina.

Ci sono storie che hanno il potere di guarire. L’episodio di quel pomeriggio sotto l’acacia sciolse il nodo che mi strangolava, spazzò via le ragnatele di pena per me stessa e mi obbligò a tornare nel mondo e a trasformare il mio lutto in azione. Non potei salvare quella bambina, né la sua disperata madre, ma promisi che avrei almeno cercato di alleggerire la loro sorte. Gli introiti che avevo ricevuto per il libro Paula erano congelati in una banca in attesa che mi venisse in mente come utilizzarli. In quel momento lo capii, solo una goccia d’acqua nel deserto dei bisogni dell’umanità, ma almeno non mi sarei sentita impotente.
Darò vita a una fondazione per aiutare donne e bambini. Non immaginavo che quel seme sarebbe divenuto negli anni un albero, come quella acacia.

La Fondazione Isabel Allende è stata creata il 9 dicembre 1996 , per rendere omaggio alla memoria di sua figlia Paula Frias; una giovane donna graziosa e spirituale, la luce della sua famiglia.
Durante la sua breve vita Paula aveva lavorato come volontaria presso comunità povere del Venezuela e della Spagna, offrendo il suo tempo, la sua assoluta passione e le sue competenze di educatrice e psicologa. Si interessava profondamente agli altri. Quando aveva un dubbio, il suo motto era: quale è la cosa più generosa da fare? La fondazione di sua madre è basata sui suoi ideali di servizio e compassione ed è stata creata per proseguire il suo lavoro.

The Isabel Allende Foundation
116 Caledonia Street
Sausalito, CA 94965
U.S.A.
Email: lori@isabelallendefoundation.org