Dopo l’intervista a Sara Pupin, ci siamo confrontate con Cristina Pozzi, direttore generale di Wish Days, per parlare di un desiderio condiviso e ricercato: il benessere in azienda e la conciliazione tra vita privata e professionale. Ecco il frutto della nostra chiacchierata telefonica.
Tra i servizi offerti dai cofanetti Wish Days che peso hanno le proposte incentive e quali sono quelle più richieste?
Le proposte incentive hanno un peso in termini di giro di affari di circa il 10% rispetto alle attività di Wish Days. La nostra azienda si caratterizza per un approccio flessibile che permette ai nostri clienti utilizzare strumenti diversi, in base al tipo di iniziativa che sviluppano internamente. Se questi sono alla ricerca di una soluzione standard e diffusa nei punti vendita, tendono solitamente a preferire i cofanetti Emozione3 ed in particolare, i soggiorni per due persone e le attività legate al benessere. In molti altri casi, invece, le aziende ricercano proposte esclusive e personalizzate che vengono quindi definite e costruite ad in funzione delle specifiche esigenze, grazie alla disponibilità di un team
predisposto a tale attività.
Avete messo in campo anche una serie di servizi che vanno nella direzione di una migliore conciliazione tra vita personale e professionale?
Certamente. Siamo in grado di offrire alle aziende programmi di attività da svolgere singolarmente o in azienda in gruppo legate al benessere della persona, alla formazione convenzionale e non convenzionale, oltre a programmi di vantaggi legati al tempo libero e alla vita privata da dedicare ai dipendenti e collaboratori aziendali. Ogni progetto offerto dalla nostra area B2B prevede uno studio e un’analisi approfondita delle esigenze del cliente in modo che sia sempre possibile creare dei programmi mirati a cogliere le esigenze particolari e soddisfarle.
Quali servizi sono più apprezzati dalle donne e quali dagli uomini?
Gli uomini sono solitamente più attratti da attività adrenaliniche e avventurose come quelle che implicano la guida in pista di macchine con forte cilindrata, oppure tendono a preferire esperienze legate al mondo del gusto. Le donne apprezzano l’ambito del benessere e le attività creative per il tempo libero come ad esempio, i corsi di cucina o di trucco. Entrambi i sessi amano scegliere
soggiorni e attività da vivere in coppia, magari con un compagno o in famiglia.
Fino a che punto oggi i desideri possono essere personalizzabili?
Al 100%. L’esperienza accumulata ci permette oggi di pensare ad ogni singolo dettaglio per rendere indimenticabili le emozioni dei nostri clienti.
Cosa significa per lei “benessere in azienda”?
Le aziende sono fatte prima di tutto, dalle persone. Il primo fattore che ritengo necessario per il “benessere in azienda” è quindi certamente legato all’ambiente e al clima creati dalle persone stesse e per queste. Per ottenere un risultato positivo, ogni persona deve essere considerata con rispetto e secondo quelli che sono i propri desideri, sogni, ambizioni e progetti. L’obiettivo che noi stessi ci poniamo in Wish Days è quello di cercare ogni giorno di rendere soddisfatti i nostri collaboratori e di favorire il lavoro di squadra e il coinvolgimento di tutti nel raggiungimento dei risultati e nel rispetto di valori aziendali condivisi.




